Lavoro occasionale accessorio: uno strumento efficace per garantire un buon lavoro – Italia Lavoro in collaborazione con l’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro – Dipartimento Lavoro.

Convegno del 06 giugno a Taormina (ME) – ha partecipato alla tavola rotonda il segratario del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Vincenzo Silvestri

I lavori sono stati introdotti dal Presidente di Italia Lavoro Paolo Reboani, è intervenuto l'Assessore Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro Andrea Piraino e ha concluso la mattinata il Sottosegretario al Lavoro Nello Musumeci.  

Nel pomeriggio si è tenuto un workshop tematico sulle attività messe in campo dalla Regione Siciliana e sulle modalità di utilizzo del buono lavoro. 

 

Riceviamo e riportiamo la sintesi della giornata a cura del collega Giuseppe Tomasello 
 
Nella Suggestiva Location dell’Hotel Capo Taormina, si è svolto lunedì 06 Giugno 2011 il convegno organizzato da Italia Lavoro sul tema: “Lavoro occasionale accessorio: uno strumento efficace per garantire un buon lavoro”.  Numerose le presenze riscontrate tra gli addetti ai lavori: funzionari dell’assessorato al Lavoro, Inps, Inail, nonché la nostra Categoria dei Consulenti del Lavoro, e i rappresentanti sindacali.
 
Apre i lavori l’assessore regionale al Lavoro Andrea Piraino, il quale sancisce “l’importanza estrema” della norma sul lavoro occasionale accessorio; il lavoro accessorio può senz’altro favorire l’emersione del lavoro nero ed inoltre può essere uno strumento efficace per i giovani per affacciarsi sul mercato del lavoro; un contratto di lavoro che da occasionale può anche aprire le porte a rapporti più duraturi nel tempo.
 
La Dottoressa Francesca  Esposito dell’Ufficio Legislativo dell’Inps illustra le procedure che l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha implementato per l’utilizzo dei Buoni Lavoro e la reperibilità degli stessi da parte dei datori di lavoro. I Voucher sono disponibili presso le sedi dell’Inps, possono essere inoltre acquistati presso i tabaccai autorizzati, nonché telematicamente sempre tramite il sito Inps. Presto, inoltre con un protocollo d’intesa che verrà firmato in data odierna tra Inps e Assessorato, saranno resi disponibili anche nei centri per l’impiego.
Il lavoro accessorio tuttavia non si ancora sviluppato in maniera organica sull’intera superficie Italiana; notevoli differenza sono riscontrate tra regioni del Nord e quelle del Mezzogiorno. I 293.000 buoni lavoro in Sicilia sono stati utilizzati per lo più in manifestazioni fieristiche e sportive, in agricoltura e poco meno di 8000 nel turismo dove ancora è prevalente il ricorso ai contratti stagionali.
 
Questo dato  è sicuramente dovuto, come sancisce il rappresentante sindacale di Confcomemrcio, dott.  Julo Marino Cosentino  alle regole alquanto farragionose che esistono nel settore turistico (visite preventive – libretto sanitario) che fanno orientare i datori di lavoro sui vecchi contratti stagionali, o ricorrere alle agenzie interinali dove è possibile reperire personale già qualificato.
 
Secondo la Cisl, (Maurizio Bernava)  inoltre il lavoro accessorio ha un costo contributivo troppo basso e costituirebbe una sorta di concorrenza sleale con i contratti a tempo indeterminato che sono invece quest’ultimi ad dover essere attenzionati per garantire il livello occupazionale. Più costi per le forme di lavoro flessibile e meno per i contratti classici sostiene il rappresentante sindacale.
 
Il Consigliere Giuridico Ministro del Lavoro e Politiche Sociali, Francesco Verbaro, invece spiega che il lavoro accessorio non andrebbe a sostituire quello a tempo indeterminato, perché è una prestazione puramente occasionale, che garantirebbe l’emersione di tanti “lavoretti in nero” e l’avvicinamento di molti giovani al mondo del lavoro. È bene approfondire le problematiche nei settori del turismo o degli immigrati per rendere maggiormente fruibile questo istituto anche in tali ambiti.
 
 
 
Nella seconda parte dell’incontro, si è svolto un  Workshop Tecnico, moderato dalla Dottoressa Alessandra Russo , Dirigente Generale Dipartimento Lavoro dell’Assessorato, in cui hanno apportato notevoli contributi autorevoli personalità del mondo del Lavoro, tra cui il Prof. Maurizio Ballistreri, Professore Diritto del Lavoro – Università di Messina, che analizzando dal punto di vista giuridico l’istituto del Lavoro accessorio, sancisce l’importanza dello strumento per una funzione di “recupero della legalità” nei rapporti di lavoro. Un istituto tuttavia fino ad oggi poco esplorato, poco indagato e conosciuto, che necessità di opportuna informazione per migliorarne l’applicabilità.
 
 
 
 


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