IL MINISTRO SACCONI RITIENE POSSIBILE L’UTILIZZO DEI VOUCHER NEI MERCATI SE DIRETTAMENTE LEGATI ALL’ATTIVITA’ AGRICOLA

Obiettivo del legislatore è quello di estendere i voucher alle attività maggiormente a rischio di “nero”.

Legittimo l’utilizzo del lavoro occasionale accessorio “nell’ambito delle attività connesse svolte dalle imprese agricole con specifico riferimento alla vendita diretta nei farmer’s market (c.d. Mercati di Campagna Amica)”.

Stante un dettato normativo che individua genericamente le “attività agricole di carattere stagionale” quale ambito di utilizzo dei voucher, il Ministero del lavoro ritiene corretto ricorrere al lavoro accessorio anche in relazione al sistema dei farmer’s market, laddove detta attività sia connessa a quella principale svolta dall’imprenditore agricolo ai sensi dell’art. 2135 c.c.

Detta interpretazione appare peraltro in linea con la volontà del Legislatore di estendere quanto più possibile lo strumento del lavoro accessorio nell’ambito di attività che risultano maggiormente a rischio sotto il profilo del ricorso al lavoro “nero”, consentendo invece l’utilizzo di prestazioni lavorative regolarmente assicurate e fortemente “semplificate” sotto il profilo degli adempimenti di carattere burocratico.

Interpello n. 32/2010

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