Esami di abilitazione per consulenti del lavoro: prova orale e più tempo per la domanda di ammissione

Il nuovo Decreto direttoriale n. 46 del 16 luglio 2021 appena pubblicato, prevede che l’esame di Stato
per l’esercizio della professione di Consulente del Lavoro sia costituito esclusivamente dalla prova
orale.
La decisione è stata presa in virtù del perdurare dell’emergenza epidemiologica da SARS-CoV2/COVID-19.
I candidati aspiranti consulenti del lavoro si potranno quindi concentrare sull’unica prova orale ed
evitare le prove scritte come è avvenuto già lo scorso anno.
Le prove scritte previste dal decreto direttoriale n. 3 del 21 gennaio 2021, in programma nei giorni 6
e 7 settembre 2021, sono dunque annullate.
A seguito di questo importante correttivo, sia ai candidati che alle commissioni il Ministero ha inoltre
concesso un mese in più per prepararsi differendo l’inizio della sessione 2021 al 25 ottobre.
Il nuovo Decreto direttoriale n. 46 del 16 luglio 2021 ha prorogato inoltre a venerdì 10 settembre
2021 i termini di scadenza per l’invio delle domande di ammissione.
Il Ministero del Lavoro rammenta che a partire da quest’anno i candidati devono accedere alla
procedura informatica dedicata per l’iscrizione all’esame attraverso identità SPID o con CIE, Carta
di Identità Elettronica



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