Consulenti del lavoro potranno ricoprire ruolo di curatore fallimentare – Articolo settimanale a cura della Fondazione Studi

Consulenti del lavoro potranno ricoprire ruolo di curatore fallimentare

I Consulenti del lavoro potranno assumere il ruolo di curatore fallimentare, di commissario giudiziale e di liquidatore. Ad annunciarlo è stato il Presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, l’11 gennaio sul palco del Palazzo dei Congressi di Roma, dove i dirigenti dei Consulenti del lavoro si sono riuniti per i 40 anni della loro Legge istitutiva n.12/79, con un evento celebrativo dal titolo “Dalla storia verso il futuro… Stati Generali dei Consulenti del Lavoro”. “Il lavoro è una delle voci di costo più importanti nelle imprese, per questo e altri motivi il Consulente del Lavoro ha tutte le competenze per poter gestire le crisi aziendali. La professione sarà abilitata con la riforma del fallimento che abbiamo approvato”, ha sottolineato Conte. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della giustizia Alfonso Bonafede, ha approvato, infatti, in esame definitivo, un decreto legislativo che, in attuazione della Legge n. 155/17, introduce il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Il decreto di riforma della crisi di impresa ha avuto il via libera del Consiglio dei ministri giovedì 10 gennaio 2019 ed è ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il varo definitivo del codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, secondo il Premier, sicuramente consentirà di gestire in modo preventivo le crisi d’impresa: “Vogliamo che il vostro ruolo sia importante – ha affermato rivolgendosi alla folta platea di Consulenti del lavoro presenti – riteniamo che abbiate tutte le caratteristiche per essere annoverati nell’albo dei curatori”. Dello stesso tenore è stato anche l’intervento del vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio che, sempre dal palco dell’evento celebrativo dei 40 anni ha dichiarato: “Sono contento del fatto che, nell’ambito della riforma fallimentare che ieri è passata in CdM, anche i Consulenti del Lavoro potranno accedere alla figura del curatore. Questo è un ruolo – ha proseguito – che fa fare un altro passo avanti a un Ordine professionale che un miglio alla volta, un miglio alla volta, sta accrescendo le proprie competenze”. Non a caso in questi anni, affianco alle tradizionali competenze in materia di lavoro, sono state attribuite ai Consulenti del Lavoro: l’apposizione del c.d. “visto pesante”; la difesa dei contribuenti nel contenzioso tributario; la certificazione dei bilanci per le rateazioni Equitalia; il ruolo di intermediari fiscali, quello di sindaco nelle società commerciali e di Commissario liquidatore negli enti cooperativi. La Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, nel discorso di chiusura dell’evento ha ribadito “Abbiamo voluto che questa non fosse solo una giornata celebrativa, ma un appuntamento per ricordare che il futuro noi lo vogliamo scrivere e dimostrare il nostro senso di responsabilità, di cittadini e non solo di professionisti”.



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