Assegno di Ricollocazione la Fondazione Consulenti per il Lavoro promuove la creazione di una “rete”

Di Giusi Napoli Cdl in Sant’Agata di Militello

La Fondazione Consulenti per il Lavoro promuove la creazione di una “rete” dei professionisti iscritti all’Ordine anche se non ancora delegati della stessa.

Per gestire l’Assegno di Ricollocazione, è necessario iscriversi alla Fondazione, frequentare i corsi di formazione specialistica per l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze richieste ed ottenere l’accreditamento nazionale ai servizi per il lavoro.

Il Presidente della Fondazione Lavoro, Mauro Capitanio, propone a chi non lo ha ancora fatto o non intende farlo, di collaborare comunque con i Colleghi delegati attraverso la segnalazione di eventuali posizioni aperte presso le aziende clienti.

Secondo Capitanio, solo creando una “rete” fra tutti i 27.000 Consulenti del Lavoro, sarà possibile valorizzare gli sforzi fino ad ora realizzati.

L’Assegno di Ricollocazione, rivolto a chi percepisce la NASPI da almeno 4 mesi, è un voucher utilizzabile dal disoccupato che, attraverso il CPI, sceglie l’accompagnamento di un soggetto accreditato ai servizi per l’impiego (ApL), per il reinserimento nel mondo del lavoro. Il voucher (che va da 250 a 5.000 euro a seconda del contratto e della profilatura del disoccupato) verrà erogato esclusivamente quando il disoccupato sottoscriverà un contratto di lavoro di almeno 6 mesi.

Durante le fasi di accompagnamento, legate all’assegno di ricollocazione, il disoccupato, viene preso in carico dall’ ApL accreditata, la quale ne garantisce il bilancio di competenze, la formazione, lo sviluppo delle necessarie tecniche di ricerca attiva del lavoro, il miglioramento della presentazione delle proprie capacità specie nei colloqui di lavoro, lo scouting delle posizioni aperte nelle aziende, etc., con l’obiettivo di colmare il gap tra domanda e offerta di lavoro.

In un mercato del lavoro che necessita, difatti, da un lato sempre più attori in grado di garantire servizi per l’impiego efficaci, tempestivi e di qualità e dall’altro di rispondere alle esigenze legate al territorio ed allo sviluppo delle imprese attraverso il giusto inserimento di soggetti motivati e competenti, la rete capillare dei consulenti del lavoro della provincia di Messina, può fare davvero la differenza.

In questi anni, con il supporto operativo della Fondazione Consulenti per il Lavoro, in sinergia con gli Ordini dei Consulenti del Lavoro, sono cresciuti i rapporti e le collaborazioni tra i colleghi e c’è stata anche l’occasione, specie con Garanzia Giovani, di collaudare buone prassi e rafforzare il sistema di relazioni territoriali con le istituzioni (CPI, INPS, INAIL, ECC.).

L’assegno di ricollocazione è il primo servizio per l’impiego che fornisce le basi per legare operativamente le sinergie professionali tra i consulenti del lavoro nel territorio, in vista di un più ampio sviluppo, necessario con l’avvio del Contratto di Ricollocazione “generalizzato”.

Questa “sinergia e collaborazione” è destinata ad essere l’asse portante dei servizi per l’impiego che la categoria sarà chiamata a sviluppare a 360 gradi, nell’interesse dello sviluppo socioeconomico del territorio.

Strategica risulta l’azione intrapresa dalla Fondazione Consulenti per il Lavoro in grado di garantire una presenza diffusa di sedi accreditate per i servizi per l’impiego a cui tutti i consulenti del lavoro possono fare riferimento. L’azione, inoltre, prevede un sistema di utilizzo “allargato” del voucher, che avrà riflessi sia sul Consulente accreditato che sul Consulente che se ne avvale o che intenda avvalersene, in attesa che la rete degli accreditamenti si infittisca ulteriormente.

Il cardine del servizio rimane sempre la cura per l’impresa e per il lavoratore nell’ottica di un connubio che accresca le prospettive e il benessere delle parti.

Questa è anche un’ulteriore riprova dell’importanza strategica della nostra professione che deve sempre di più indurci a rafforzare la nostra categoria e i servizi che insieme siamo in grado di offrire.



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